L’Italia non si qualifica per i Mondiali e lo spogliatoio di Palermo si trasforma in un porcile, Bonucci si scusa: “Un grosso errore”.

L'Italia è finita sotto accusa sia per non essersi qualificata ai Mondiali, sia per aver ridotto lo spogliatoio dello stadio Barbera di Palermo a un porcile. Le immagini vergognose, quelle dello spogliatoio depravato, hanno fatto il giro dei social network fino a diventare virali. Immagini accompagnate da numerosi insulti alla nazionale italiana, sia per il suo comportamento in campo che per la sua maleducazione.

Spogliatoio di Palermo ridotto a porcile, Bonucci si scusa: "Abbiamo fatto un grosso errore"

Qualche giorno dopo l'accaduto, Leonardo Bonucci , uno dei senatori della nazionale italiana, ha deciso di assumersi la responsabilità e di scusarsi per il comportamento dei compagni: "Abbiamo commesso un grosso errore, sicuramente la prossima volta faremo più attenzione. Nella confusione non abbiamo pensato a certi dettagli che fanno la differenza. In futuro chiederemo più attrezzature per la pulizia e lo smaltimento dei rifiuti. Ci scusiamo".

Vergogna nazionale, dalla clamorosa sconfitta contro la Macedonia alla maleducazione negli spogliatoi.

Italia-Macedonia sarà per sempre ricordata come la partita della vergogna. Vergogna sia tecnica che per il comportamento post-partita. In effetti, tutti davano per scontata la finale tra Italia e Portogallo, ma non avevano fatto i conti con gli Azzurri. I portoghesi hanno rispettato il pronostico vincendo 3-1 contro la Turchia, non senza soffrire visto che i turchi hanno sbagliato il rigore che avrebbe potuto portare al 2-2, mentre gli Azzurri sono scivolati in casa contro la piccola Macedonia.

Inoltre, la Macedonia non poteva contare sulle sue stelle Pandev ed Elmas. Pandev ha detto addio alla nazionale, anche se gioca ancora in Italia, mentre Elmas, giocatore del Napoli di Luciano Spalletti, non era disponibile per la partita.è l'incontro. Eppure l'Italia attaccò in modo sterile e poi fu punita da un tiro da lunghissima distanza oltre il novantesimo. Quando ormai era impossibile pareggiare. Dopo questa gravissima sconfitta, gli Azzurri si comportarono in modo incivile, riducendo lo spogliatoio dello stadio Barbera di Palermo a un porcile. Il resto, comprese le tardive scuse di Bonucci, è storia…

Fonte: Blitz Quotidiano